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Direzione generale per le dighe
e le infrastrutture idriche

Dipartimento per le opere pubbliche, le politiche abitative
e urbane, le infrastrutture idriche e le risorse umane e strumentali
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  • Documenti

    Documenti tecnici della Direzione generale per le dighe e le infrastrutture idriche, pubblicazioni nazionali e internazionali.

  • Divisione 4 - Coordinamento istruttorie Progetti e vigilanza Lavori (CPL)

    Dirigente: Ing. V. Chieppa

    Tel: 06/4412.2612
    Fax: 06/4412.2553

    e-mail: vincenzo.chieppa@mit.gov.it

    Compiti istituzionali


    • istruttoria, anche mediante acquisizione dei pareri degli Uffici specialistici, ed approvazione tecnica, ai sensi dell'art.1 del D.L. 507/1994, convertito con L. 584/1994, dei progetti definitivi/esecutivi di nuove dighe o di sostanziale rifacimento di dighe esistenti;
    • vigilanza sulla costruzione delle opere di competenza in applicazione del Capo II del D.P.R. 1363/59, ivi compresi gli accertamenti dell'adeguatezza e idoneità degli scavi di fondazione e degli impianti per il confezionamento e la posa in opera dei materiali;
    • rilascio agli Uffici tecnici per le dighe del nulla osta per l'autorizzazione agli invasi sperimentali e per gli incrementi della quota autorizzata; promozione di eventuali provvedimenti di indagine tecnica o di limitazione dell'esercizio per motivi di sicurezza;
    • vigilanza sulle operazioni di controllo e sul comportamento delle dighe in esercizio sperimentale;
    • per le dighe di competenza:
      - coordinamento delle attività degli Uffici tecnici per le dighe e del supporto tecnico degli Uffici specialistici;
      - promozione del parere del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici;
      - istruttoria ed approvazione dei Fogli di condizioni per la costruzione;
      - istruttoria ed approvazione dei Fogli di condizioni per l'esercizio e la manutenzione;
      - coordinamento delle attività inerenti i collaudi tecnico-funzionali ex art. 14 del D.P.R. n. 1363 del 1959, ivi compresa l'approvazione dei relativi certificati;
    • attività relative alla costruzione ed esercizio di dighe di confine in Stato estero inducenti rischio idraulico in territorio italiano;
    • promozione di studi e ricerche inerenti le attività di competenza, anche ai fini della definizione dei metodi e delle prove necessarie per garantire i controlli qualitativi e quantitativi dei materiali nel corso dei lavori.

    Data aggiornamento: 05/01/2022