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Direzione generale per le dighe
e le infrastrutture idriche

Dipartimento per le opere pubbliche, le politiche abitative
e urbane, le infrastrutture idriche e le risorse umane e strumentali
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  • Documenti

    Documenti tecnici della Direzione generale per le dighe e le infrastrutture idriche, pubblicazioni nazionali e internazionali.

  • Diga di Sabbione (Verbano-Cusio-Ossola)

    Questo sbarramento è caratterizzato da uno schema particolarmente raffinato: si tratta di una diga a speroni, un tipo di diga a gravità alleggerita sviluppato nella prima metà del XX secolo dall’ing. Claudio Marcello, in cui i materiali vengono sfruttati al meglio per limitare l’uso di calcestruzzo.

    La diga si trova nel Nord del Piemonte, nel territorio comunale di Formazza (VB), a circa 1 km di distanza dal confine svizzero.

    diga di sabbione

    Geologia


    I terreni di fondazione sono costituiti da calcescisti; sul fianco destro le stratificazioni sono pressoché verticali e normali all’asse della valle, sul fianco sinistro sono leggermente ondulate. Gli scavi di fondazione hanno raggiunto il calcescisto compatto ad una profondità mai superiore ai 4 m. Lungo il piede di monte della diga è stato realizzato uno schermo di impermeabilizzazione mediante iniezioni cementizie.

    Caratteristiche


    La diga è costituita da 11 elementi cavi indipendenti in calcestruzzo vibrato, e da due tronchi di estremità massicci in calcestruzzo, rivestiti in bolognini con giunti stilati. I giunti di contrazione si trovano nelle sezioni di collegamento degli elementi cavi, con interasse di 22 m. Il sistema drenante è costituito dalle cavità interne degli elementi comunicanti con l’esterno attraverso condotti.

    Opere di scarico


    Scarico di superficie:

    Situato in sponda sinistra, si tratta di una soglia sfiorante con ciglio a quota 2.460 m s.l.m., della lunghezza complessiva di 10 m, con massimo battente di 0,6 m; le acque di sfioro sono raccolte da un canale fugatore.

    Scarico di alleggerimento:

    Costituito da una paratoia piana a comando manuale posta in testa al canale fugatore dello scarico di superficie con soglia a quota 2.458,5 m s.l.m.

    Scarico di fondo:

    Costituito da una galleria lunga 130 m, con opera di imbocco a quota 2405.70 m s.l.m., in un primo tratto a sezione circolare e in un secondo tratto, a valle degli organi di intercettazione, a ferro di cavallo.

    Opere di derivazione


    La galleria di derivazione ha l'imbocco a quota 2412,10 m s.l.m.; l'imbocco della derivazione è ubicato in sponda sinistra al di sopra dello scarico di fondo. Il percorso della derivazione si separa immediatamente da quello dello scarico di fondo e procede verso valle fino alla centrale di Ponte.

    Lavori


    La diga venne realizzata dall'Edison, la consegna dei lavori avvenne il 30 maggio 1949 e l'ultimazione degli stessi il 01 novembre 1953. Gli invasi sperimentali iniziarono il 15 ottobre 1954, il certificato di collaudo venne emesso il 15 ottobre 1954 e l'inizio dell'esercizio normale avvenne in data 25 gennaio 1956. Per la costruzione della diga fu necessario realizzare una strada di accesso ed una teleferica per il trasporto dei materiali.

    Sulla realizzazione dei lavori sono stati realizzati due documentari (vedi link sotto) di dieci minuti da un giovane Ermanno Olmi. La zona in cui venne realizzata la diga era così remota che, alla fine dei lavori, le baracche di cantiere vennero donate ad un laboratorio per l'osservazione dei raggi cosmici grazie al quale il fisico Carlo Rubbia, futuro premio Nobel, svolgerà parte del suo lavoro di tesi.

    Data aggiornamento: 05/01/2022

    Galleria Fotografica

    <p>Foto storica - Lavori di costruzione</p>
    <p>Sponde dell'invaso</p>
    <p>Invaso e paramento di monte</p>
    <p>Invaso, coronamento (a sinistra) e scarico di superficie (a destra)</p>
    <p>Paramento di valle e invaso</p>
    <p>Coronamento e paramento di monte</p>
    <p>Sponde dell'invaso</p>
    <p>Paramento di valle</p>
    <p>Scarico di superficie e scarico di alleggerimento</p>
    <p>Scarico di superficie e coronamento</p>
    <p>Paramento di monte</p>
    <p>Foto storica - Lavori di costruzione</p>
    Galleria fotografica

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