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Direzione generale per le dighe
e le infrastrutture idriche

Dipartimento per le opere pubbliche, le politiche abitative
e urbane, le infrastrutture idriche e le risorse umane e strumentali
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  • Documenti

    Documenti tecnici della Direzione generale per le dighe e le infrastrutture idriche, pubblicazioni nazionali e internazionali.

  • In evidenza - 22/11/2022

    La Direzione generale per le dighe e le infrastrutture idriche


    La Direzione Generale per le Dighe e le Infrastrutture idriche provvede, ai fini della tutela della pubblica incolumità, all'approvazione tecnica dei progetti ed alla vigilanza sulla costruzione e sulle operazioni di controllo spettanti ai concessionari sulle grandi dighe e sulle traverse di competenza statale, ovvero di altezza superiore a 15 metri o che determinano un volume di invaso superiore a 1.000.000 di metri cubi.
    Nella foto la Diga di Gangheri nel comune di Fabbriche di Vergemoli, provincia LUCCA.

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    Diga di Gangheri

    In evidenza

    Nuovo video in mediateca: Storia di una diga - Superquark 21.08.2019

    La diga di Piastra nel Comune di Entracque (CN), il gigante dell'energia: Giovanni Carrada e Gianpiero Orsingher hanno fatto un viaggio nel cuore della montagna, per scoprire i segreti della più grande diga idroelettrica d'Europa.

    Dalla mediateca: Storia di una diga - Superquark 21.08.2019

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    In evidenza

    Adozione delle Linee Guida Operative per le Opere pubbliche - settore idrico

    Opere idriche: adottate le "Linee guida operative per la valutazione degli investimenti in opere pubbliche - settore idrico".

    Al termine della valutazione delle osservazioni pervenute con la consultazione pubblica avviata lo scorso 16 settembre, il MIMS con decreto ministeriale n. 326 del 12 ottobre 2022 ha adottato il documento “Linee Guida Operative per la valutazione delle opere pubbliche – Settore idrico”.

    Il documento è uno strumento di supporto per la valutazione ex ante delle opere, da utilizzare sia dagli uffici del MIMS, chiamati a svolgere analisi e comparazioni degli interventi nelle attività di programmazione, sia dai soggetti proponenti e attuatori, che dovranno tenerne conto nella redazione dei progetti di fattibilità.

    Le linee guida forniscono un quadro analitico di riferimento per valutare le proposte progettuali relative agli interventi infrastrutturali nel settore idrico di competenza del Ministero e fornisce criteri, metodologie, strumenti e indicazioni pratiche di orientamento sia ai soggetti proponenti, nella fase di individuazione e definizione delle proposte, sia alle competenti strutture del MIMS al fine di garantire un quadro metodologico e quantitativo utile per determinare l’ammissibilità delle proposte ai finanziamenti pubblici, attraverso le principali dimensioni che caratterizzano la sostenibilità di un progetto: economica, ambientale, sociale e di governance, in linea con gli standard europei e internazionali.

    Il documento si focalizza sulla valutazione ex-ante degli investimenti e, nel richiamare i principi generali di valutazione, ne dettaglia maggiormente la metodologia di applicazione pratica con un costante riferimento, oltre che alle Linee Guida stesse, alla Guida per l’Analisi Costi-Benefici dei Progetti d’Investimento pubblicata dalla DG per le Politiche Regionali e Urbane della Commissione Europea.

    Per quanto riguarda l’analisi degli investimenti sul piano della sostenibilità ambientale, il documento prende come riferimento il “Regolamento sulla Tassonomia” e il relativo Regolamento Delegato sugli obiettivi climatici adottato dalla CE e in vigore dal 1° gennaio 2022; al tempo stesso, si ispira direttamente al regolamento sul Dispositivo europeo di Ripresa e Resilienza (RRF), nonché alla Comunicazione della Commissione europea che dettaglia la metodologia di applicazione del principio del “Do no significant harm” (DNSH) all’interno del RRF.

    Le caratteristiche intrinseche del settore idrico, in cui il cambiamento climatico influenza direttamente le condizioni operative delle infrastrutture perché ha un impatto sulla disponibilità di risorsa idrica nella sua doppia dimensione di adeguatezza delle quantità di risorse disponibili e della loro qualità, fanno sì che la valutazione degli investimenti venga svolta tenendo conto in modo esplicito, cioè quantitativo, delle implicazioni del cambiamento climatico sulla disponibilità delle risorse, sulla loro distribuzione spaziale e temporale. Sotto questo profilo, questo documento intende anche fornire ai soggetti proponenti indicazioni sui contenuti che gli studi di impatto del cambiamento climatico dovrebbero avere in relazione alla valutazione tecnico-economica delle alternative infrastrutturali.

    Clicca qui per accedere al DM di adozione delle Linee Guida Operative del Settore idrico.

    Clicca qui per accedere alle Linee Guida Operative del Settore idrico.

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    In evidenza

    Approvazione graduatoria - Prima finestra temporale

    Si comunica che con decreto direttoriale n. 594 del 24 agosto 2022 il MIMS - Direzione generale per le dighe e le infrastrutture idriche ha approvato la graduatoria definitiva delle proposte di finanziamento relative alla prima finestra temporale prevista dall'Avviso.
    La graduatoria, riportata nell'allegato al provvedimento, è distinta tra domande:

    a) ammesse e finanziate;
    b) ammesse ma non finanziate per carenza di fondi;
    c) non ammesse per mancato raggiungimento dei limiti minimi di punteggio;
    d) non ammesse per mancanza di requisiti di ammissione.

    Tutte le informazioni sono disponibili nella sezione del sito PNRR / Misura 4.2.

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    icona direzione in numeri

    Direzione in numeri

    528

    Dighe di competenza statale

    11800

    Milioni di metri cubi volume totale invasabile*

    920

    Visite ispettive
    effettuate nel 2020

    800

    Milioni di euro
    Finanziamenti approvati
    nel 2019-2020

    201

    Interventi
    Finanziati
    nel 2019-2020

    *Compresi circa 3.000 Milioni di metri cubi da manufatti regolatori dei grandi laghi naturali prealpini (Garda, Maggiore, Como, Iseo, Orta, Varese)


    icona cartografia interventi

    Interventi

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    icona cartografia dighe

    Le grandi dighe

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    Argomenti in evidenza

    Dighe di rilievo

    Esistono diverse Tipologie costruttive delle dighe, adottate secondo le caratteristiche morfologiche, geologiche e geotecniche dell'area di imposta dello sbarramento. Il link sottostante conduce alla descrizione di alcune delle maggiori dighe italiane.

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    Opere di derivazione

    La Direzione Generale per le Dighe e le Infrastrutture idriche supervisiona anche le Opere di Derivazione. Il link sottostante conduce ad un estratto esemplificativo delle varie tipologie esistenti.

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    Protezione civile

    La Direzione Generale supporta il Dipartimento di Protezione Civile con attività di monitoraggio delle grandi dighe in tempo reale.




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